Ridolfi, Fagiolo | Ufficio postale di piazza Bologna

anno: 1933-1935

indirizzo: piazza Bologna, Roma

progettisti:
Mario Ridolfi, Mario Fagiolo

L’Ufficio postale di piazza Bologna fu quello che subì le maggiori modifiche nel corso della fase esecutiva. Una serie di nuove richieste da parte dell’amministrazione portò infatti a un ripensamento complessivo sulla struttura formale dell’edificio. Il progetto di concorso era impostato su di una pianta leggermente asimmetrica definita da un volume centrale alto tre piani e arretrato rispetto a due corpi laterali curvilinei più bassi.

Questa gerarchia è completamente abolita nel progetto definitivo nel quale ogni differenziazione per parti viene eliminata. Tutto è inglobato in un unico volume di notevole vigore plastico il cui andamento sinuoso è sottolineato da una serie di pensiline – in particolare da quella sul fronte principale – che ne rendono evidenti le concavità.

La parte centrale dell’edificio è occupata al piano terreno dal salone per il pubblico che è caratterizzato da una copertura a sezione curvilinea e separato dall’esterno da una doppia vetrata che definisce l’ingresso principale e l’asse di simmetria della composizione.

I piani superiori sono interamente adibiti a uffici mentre sul retro, lungo via Monaci, sono previsti gli ingressi carrabili di servizio.

Tutto l’edificio è uniformemente rivestito in listelli di travertino che ne accentuano i caratteri di continuità volumetrica.

Negli ultimi anni sono stati eseguiti interventi […] all’interno dell’edificio, soprattutto negli ambienti riservati al pubblico. È stata tra l’altro sostituita la copertura della grande sala, mentre la doppia vetrata verso piazza Bologna è stata rimossa.

Da: Piero Ostilio Rossi, Roma – Guida all’architettura moderna, 1909-1991, Editori Laterza, Bari, 1991

foto d’epoca www.150storiaditalia.it
pianta del piano terreno Piero Ostilio Rossi, Roma – Guida all’architettura moderna, 1909-1991, Editori Laterza, Bari, 1991
foto attuale archivio privato