Libera e De Renzi | Palazzo delle Poste

anno: 1933/55

indirizzo: via Marmorata, Roma

progettisti: Adalberto Libera e Mario De Renzi

L’Ufficio postale del quartiere Aventino fu realizzato senza apportare particolari modifiche al progetto di concorso. […] esso è impostato su di una pianta simmetrica definita da un corpo perimetrale a U alto 3 piani (più un seminterrato) all’interno del quale è ricavato, in un volume più basso, il salone per il pubblico. Il centro del corpo maggiore è occupato da un ambiente a doppia altezza, destinato alla distribuzione della posta, che è reso evidente sul fronte posteriore da una grande parete traslucida risolta come una griglia i cui “vuoti” sono costituiti da blocchetti di vetrocemento.

Sul fronte principale, in corrispondenza delle testate, sono previste le scale per il pubblico enfatizzate nel disegno del prospetto da una serie di elementi diagonali che sottolineano l’inclinazione delle rampe lasciate in vista.

Particolarmente interessante è la soluzione architettonica della pensilina e del salone per il pubblico, illuminato dall’alto da un tamburo in vetrocemento (ora sostituito da un telaio metallico) e marcato all’interno da una doppia serie di sottili pilastri cilindrici in metallo. Il fronte principale è chiuso da un portico, originariamente rivestito in marmo scuro, che corre per tutta la lunghezza dell’edificio e ricollega visivamente tra loro le due ali del corpo a U.

Da: Piero Ostilio Rossi, Roma – Guida all’architettura moderna, 1909-1991, Editori Laterza, Bari, 1991

♦ foto d’epoca www.itgdellaporta.it
foto attuale archivio privato
pianta piano tipo Piero Ostilio Rossi, Roma – Guida all’architettura moderna, 1909-1991, Editori Laterza, Bari, 1991