Il progetto "Targhe d'Autore"

Domani, martedì 9 giugno 2015, alle ore 11.00 presso l’Università degli studi La Sapienza  sarà inaugurata la targa d’autore dedicata all’architetto Giuseppe Capponi presso l’istituto di Botanica e di Chimica farmaceutica da lui progettato.

Si tratta della seconda targa d’autore, dopo quella posta il 1 aprile ai piedi del Palazzo delle Poste di Piazza Bologna, che fa parte del progetto “Targhe d’autore”. Il progetto nasce per affermare la dimensione autoriale dell'opera di architettura e per sottolineare come Roma custodisca anche un grande patrimonio di architettura moderna, all'interno del quale sono ricompresi esempi di qualità diffusa che meritano di essere segnalati.

Saranno presenti all’apposizione della targa dedicata all’architetto Giuseppe Capponi, il professor Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore Sapienza, l’onorevole Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, l'architetto Livio Sacchi, Presidente Ordine Architetti PPC di Roma e provincia, l’ architetto Alfonso Giancotti, Presidente CTS Casa dell'Architettura, il professor   Piero Ostilio Rossi Direttore Dipartimento DIAP Sapienza, L’iniziativa è promossa da: Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, la Casa dell’Architettura di Roma, il Comune di Roma, in collaborazione con Promoroma - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma e Dipartimento di Architettura e Progetto Sapienza Università di Roma.


Il progetto "Targhe d'autore" nasce all'interno di un più ampio progetto sul Diritto d'Autore e la tutela della Proprietà intellettuale degli architetti e dell'architettura contemporanea ideato dall'arch. Valentina Piscitelli, e portato avanti con l'avvocato Pietro Ilardi e l'architetto Damiano Minozzi, come iniziativa congiunta dell'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, rinnovato anche per il quadriennio 2014-2017. L'apposizione delle "targhe d'autore" alla base degli edifici, oltre a ribadire la componente autoriale che sottende l'opera di architettura, vuole sottolineare l'importanza di tutelare il grande patrimonio di architettura moderna di Roma, spesso poco conosciuto per il rilievo assunto dall'immenso patrimonio storico, ma non di rilievo inferiore.

L'elenco delle prime  opere selezionate,  non intende configurarsi come una graduatoria di merito, quanto piuttosto come la prima tappa di un percorso la cui prosecuzione si vuole portare avanti insieme all'Amministrazione Comunale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico oltre che alla cittadinanza al fine di difendere le architetture di qualità che sono oggetto di incuria e di manomissioni.

L'Ordine degli Architetti considera questa iniziativa di rilevanza pubblica e si pone l'obiettivo a lungo termine di rafforzare le politiche in favore della tutela del Diritto d'autore delle opere di architettura, auspicando che rientri in futuro come prassi, l'evidenza autoriale delle opere di architettura, al fine di affermare la dimensione intellettuale che sottende il lavoro dell'architetto.


L'iniziativa è promossa da: - Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia, - Casa dell'Architettura di Roma - Comune di Roma

in collaborazione con: - Promoroma - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, - Dipartimento di Architettura e Progetto Sapienza Università di Roma.